Visitatori "Fedeli"

giovedì 23 maggio 2013

Bambini e libri

 

Perchè leggere?
Leggere ad alta voce ai bambini fin dalla più tenera età rafforza la relazione adulto bambino.
 Un bambino che riceve letture quotidiane avrà un vocabolario più ricco, si esprimerà meglio e sarà più curioso di leggere e di conoscere molti libri.
Leggere ad alta voce è piacevole e crea l'abitudine all'ascolto, aumenta i tempi di attenzione, accresce il desiderio di imparare a leggere.
 
La vostra voce è magia per il bambino. L'elemento che più conta è lo stare insieme, la relazione e la condivisione della lettura come vicinanza affettiva.  


Queste brevi indicazioni possono essere utili per seguire e comprendere lo sviluppo del bambino nel suo processo di avvicinamento ai libri e alla lettura.
E' importante considerarle tenendo presente che ogni bambino possiede delle caratteristiche personali ed individuali diverse. 

A 1 mese ed anche prima
Al bambino piacciono le ninne nanne. Vanno tutte bene; si possono usare quelle di famiglia, quelle dialettali o quelle scritte da alcuni grandi autori di testi per bambini. Dal momento che i bambini amano i rituali non stancatevi di riproporre sempre la stessa ninnananna prima del sonno. 

A 2 mesi
Possiamo fargli  vedere disegni di volti umani o fotografie; queste ultime poniamole ad una distanza non superiore ai 30 cm dal suo volto. Le figure devono essere di grande formato: circa cm 24 x 17. Le fotografie si possono incollare ad un cartoncino dello spessore di un paio di millimetri in modo che nei mesi successivi possa prenderle in mano. 

A 6 mesi
E' attratto dalle foto e dalle figure del libro che cerca di prendere e di mangiare. Prova a passare il libro da una mano all'altra. I libri a questa età e almeno fino a 12 mesi devono essere resistenti, atossici, con pagine grosse, con colori vivaci e oggetti familiari o figure di bambini. Attenzione: le figure non devono essere stilizzate per essere comprese e i libri non molto ingombranti. Fategli vedere i libri tenendolo in braccio. Suggeriamo di usare libri veri, di grosso cartone, e non libri giocattolo o libri da bagno. 

A 9 mesi
E' sempre attratto dalle foto e dalle figure del libro che cerca di prendere e di mangiare. Passa con facilità il libro, se non è ingombrante, da una mano all'altra; indica le pagine con una o più dita. Prova a girare la pagine a mano piena se l'ha visto fare dai genitori. Gli si fanno vedere i libri tenendolo in braccio. Oppure ci si può sdraiare su un tappeto insieme al bambino, guardando il libro insieme. 

A 12 mesiTiene il libro in mano, se aiutato, e gira più pagine alla volta, sempre a mano piena. Dà il libro all'adulto. I libri devono sempre essere robusti e maneggevoli. Possono essere ora anche più grandi. Le figure preferite riguardano azioni familiari (mangiare, dormire, giocare) e piccoli animali, mentre i testi preferiti sono sempre le filastrocche. Meglio cercare di evitare le figure di cose che il bambino ancora non conosce. Comincia a rendersi conto se l'immagine di un volto è capovolta. 

A 15 mesi
Gira le grosse pagine usando due dita. Nel caso in cui un libro contenga una faccia, capisce se è capovolto. Talora gira la sua faccia per adattarla a quella del libro. Gli piacciono i libri con frasi brevi e facili, che possa imparare ad anticipare. 

A 18 mesi
Completa ed anticipa le frasi del libro. Gli piacciono i libri che parlano di animali (leggendo si possono fare versi buffi come quelli degli animali), di bambini, delle cose di ogni giorno, con frasi brevi e semplici. Comincia ad orientare il libro. 

A 24 mesi
Gira bene la pagina. Trascina i libri in giro per la casa e legge alle bambole o al gatto inventando lui stesso storie a suo piacimento. Gira da solo una pagina nel verso giusto se contiene una faccia capovolta. Può correggere l'errore del lettore. Gli piacciono le storie che danno l'opportunità di identificarsi con i personaggi, che raccontano prove da superare, che fanno ridere. Quando si passeggia con il bambino gli si possono leggere anche le scritte, i cartelli e i segnali. 

A 30 mesi
Può leggere un libro che gli è stato letto molte volte. Gli piacciono storie di bambini della sua età che narrano momenti di vita comune (andare a scuola o dal dottore), di amicizia, di fratelli o sorelle, ma anche libri fantastici, avventurosi. I testi devono essere semplici. Le fiabe tradizionali e le favole (in particolare quelle del perché con animali parlanti che spiegano le cose) aiutano anche a proiettare all'esterno le paure e le emozioni che il bambino ha dentro di sé. Al bambino piace scegliere la storia e gli piace anche farsela leggere molte volte.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...