Non i soliti giocattoli. Come scegliere giochi "ricchi" per i bambini.

Visto l'avvicinarsi del periodo "dei regali" per eccellenza, vorrei condividere con voi alcune riflessioni su come scegliere i giochi per i bambini, quali e perchè.
Delle riflessioni che si scosteranno dalle tradizioni commerciali nella quale cresciamo e siamo cresciuti.

0-3 anni è un periodo davvero importante per la naturale crescita del bambino, e gli adulti debbono essere consapevoli dei materiali e delle proposte gioco che offrono al bambino, partendo dal presupposto che "il gioco è apprendimento".
Per un attimo, abbandoniamo gli impatti televisivi, i consigli pubblicitari e commerciali e le "gare al regalo più costoso".

Il Cestino dei Tesori

  • I giochi che il bambino possiede devono essere pochi e curati. I veri giocattoli di qualità ( poiché offrono delle esperienze sensoriali e d'apprendimento che la plastica non offre) sono costituiti da materiali quali legno, metallo, stoffa, .... Materiali che offrono al bambino un'ampia possibilità di sperimentazione attraverso l'utilizzo dei cinque sensi: odore; sensazione tattile; rumore e suono maneggiandolo, battendolo, scontrandolo con un altro oggetto; freddo/caldo; liscio/ruvido; piacevole/sgradevole; ...
  • Quali possono essere i "Giocattoli di qualità"? Sicuramente saranno quelli che stimolano l'immaginazione e la creatività del bambino, quelli che possono essere modificati - costruiti - manipolati - creati dal bambino, quelli che possono essere ben manipolati e presi da un bambino piccolo, quelli che permettono di essere succhiati, morsi, tirati, stropicciati, lanciati .... in tutta sicurezza dal bambino. E, per essere tutto ciò, un gioco deve essere il meno "pensato" possibile dall'adulto: devono essere oggetti semplici, oggetti della vita quotidiana dell'adulto, oggetti con materiali naturali, oggetti che possono essere investiti dalla fantasia del bambino. Ad esempio, una Fattoria Parlante è un gioco pensato da un adulto che vuole "istruire" il bambino in base ad un apprendimento classico di stimolo/risposta (il bambino deve imparare a spingere un pulsante per poter ascoltare o vedere uno stimolo sonoro o visivo; o questo o il gioco è spento). Molti giocattoli in commercio si basano su questa "finalità", e, molto spesso, sono i primi ad essere abbandonati dopo pochi minuti dai bambini. 
Il Pannello dei Lucchetti
  • Un'azione molto importante da fare periodicamente è selezionare (e mettere in soffitta) tutti quei giocattoli regalati ma che il bambino non guarda già più. Gli angoli gioco che sono disponibili in casa per il vostro bambino devono essere curati, sempre con pochi giochi, scelti e di varia tipologia. Tra quelli poco funzionali vi sono, come già sopra indicato, tutti quelli che in plastica che producono rumori, suoni, luci e che fanno parte del "popolo dei cartoni animati". Poi vi sono i peluche che spesso hanno peli che si staccano e si attaccano alla lingua del bambino e tutti quei giochi appartenenti al gioco del Faccio Finta (cucine, pentoline, travestimento, ...) che spesso sono utilizzati solo come appoggi e non utilizzati realmente dai bambini (poiché spesso sono più attratti dal chiedere la pentola a mamma e dagli occhiali del papà!).
  • I giochi, come già detto, non devono essere sempre tutti disponibili e a portata del bambino. Lo spazio dedicato al gioco che create in casa per il vostro bambino deve essere ben pulito, ordinato, utilizzando ceste in legno (altezza massima di 20 cm) o vassoi, deve poter essere equilibrato ed armonico nei colori (no a colori accesi degli arredi e dei tappeti), in quanto tutto questo permetterebbe una miglior concentrazione ed apprendimento duraturo del vostro bimbo. Una volta che il bambino ha finito di giocare lo spazio ritorna deve tornare in ordine (è l'adulto che attraverso il suo comportamento di raccolta e divisione del materiale "insegna" al bambino il senso dell'ordine e del rimettere a posto il materiale utilizzato. Nella fascia 0-3 anni in particolare la regola deve sempre essere l'esempio dell'adulto, e non il solito "spiegone"). 
Cesto in legno con stoffe al suo interno e giochi morbidi
  • Sfruttate le tradizionali ricorrenze per farvi regalare giochi che siano in linea con quelle che sono le capacità, le competenze e le sperimentazioni di quel periodo per il vostro bambino. Ad esempio: - osservate che il vostro bambino piace molto giocare con le vostre pentole .... perchè non richiedere delle pentoline in metallo che possano essere sue, magari una cucina il legno - bellissimo è creare questi giochi in casa ( magari un papà, un nonno, uno zio amante del fai da te) o in legno o in cartone spesso;  - osservate che il vostro bimbo si sofferma spesso ad infilare qualcosa in qualcos'altro, allora perchè non farsi regalare un incastro in legno, delle torri in legno, o farvi costruire dei Pannelli delle attività in cui sperimentare le chiusure.
Pannello delle Attività firmato Lula Creazioni e Giochi Artigianali
  • Costruite giochi in casa con l'aiuto dei parenti più vicini, degli amici, amanti del fai da te e, magari, con l'aiuto del vostro bimbo!
  • Scegliete le proposte gioco in base alle stagioni (non lasciamo il secchiello e la paletta nel suo spazio fino Natale).
  • Create una piccolissima libreria con testi di Letteratura di qualità per l'infanzia adatti ai suoi mesi o alla sua età ( Potrete leggere le bibliografie Nati per Leggere; potrete anche trovare articoli e recensioni nel sito Milkbook o il gruppo Facebook "La Biblioteca di Filippo").
  • Non impedite al vostro bimbo maschio di giocare con padelle e mestoli o con bambolotto; non impedite alle vostre bambine di giocare con macchinine e trenini. L'infanzia è l'unica fase della vita della persona dove non esiste pregiudizio e dove il gioco non ha "sesso". Tutto è legato all'imitazione funzionale di ciò che fa la mamma e di ciò che fa il papà. 
  • Lasciate che il bambino giochi da solo; non intervenite per correggere il suo gioco; non interrompete il suo gioco perchè dovete riprenderlo su qualcosa o perchè dovete dirgli come giocare. Accettate il suo modo di sperimentare i materiali e di scoprire a modo loro il mondo! 
Ogni bambino è unico. E deve essere visto e accettato per la sua identità e non attraverso le "aspettative" degli adulti.